Spoliazione

E’ una delle pratiche cui venivano sottoposti i deportati uomini e donne al momento del loro ingresso nei Lager nazisti. La parola indica due situazioni: da una parte la spoliazione materiale di tutti gli effetti personali che ciascun deportato aveva con sé e dall’altra parte l’obbligo di spogliarsi. Ogni deportato veniva sottoposto a questa pratica in presenza di tutti gli altri compagni di trasporto.

Squadra di Azione Patriottica

Sorsero nell’estate del 1944 con il compito prioritario di difendere gli abitati dalle aggressioni nazifasciste, nascondere il maggior quantitativo di grano sottratto all’ammasso e colpire le spie.

Strafappel

Appello di punizione. Appello straordinario che veniva imposto ai deportati dopo che nel Lager si erano verificate azioni quali ad esempio la tentata fuga o atti di sabotaggio.

Stutthof, Lager

Lager nazista in territorio oggi polacco, nella regione della Pomerania. In funzione dal 2.9.39 al 25.4.45

San Giovanni in Monte, Bologna

Era il carcere giudiziario della città di Bologna. Qui vennero rinchiusi uomini e donne arrestati per motivi razziali e per attività resistenziale, anche sulla base di semplici sospetti e delazioni, molti di questi vennero deportati nei Lager d’oltralpe.

Stück

Pezzo. Con questo termine la burocrazia nazista indicava il singolo deportato.

San Vittore, Milano

Era il carcere giudiziario della città di Milano. Qui vennero rinchiusi uomini e donne arrestati per motivi razziali e per attività resistenziale, anche sulla base di semplici sospetti e delazioni, molti di questi vennero deportati nei Lager d’oltralpe.

Tatuaggio

E’ una delle pratiche cui venivano sottoposti i deportati al momento del loro ingresso nei Lager nazisti. Nel complesso concentrazionario di Auschwitz il numero di matricola attribuito a ciascun deportato veniva non solo cucito sulla zebrata assieme al triangolo ma anche tatuato sull’avambraccio sinistro.

Vedi anche Immatricolazione