Gergo in uso tra i deportati che indicava il trasporto dalle cucine alle baracche di grossi recipienti contenenti una bevanda calda color caffè.
Categoria: Glossario
Regina Coeli, Roma
Era il carcere giudiziario della città di Roma. Qui vennero rinchiusi uomini e donne arrestati per motivi razziali e per attività resistenziale, anche sulla base di semplici sospetti e delazioni
Partigiano
Uomo o donna che combatté contro la dominazione nazifascista, sia in azioni dirette cioè a mano armata, sia in azioni non dirette cioè provvedendo ai collegamenti ed agli approvvigionamenti fra le formazioni.
Vedi anche Resistenza
Sachsenhausen,Lager
Germania settentrionale, regione del Brandeburgo
Posten
Soldato di sentinella
Salzgitter, Lager
Dipendente dal Lager di Neuengamme.
Quarantena
Periodo variabile di giorni durante il quale i deportati appena arrivati nel Lager erano rinchiusi in apposite baracche isolate dal resto del Lager.
Rasatura
E’ una delle pratiche cui venivano sottoposti i deportati (uomini e donne) al momento del loro ingresso nei Lager nazisti. Agli uomini, soprattutto italiani e russi, veniva effettuata periodicamente la rasatura a zero della striscia centrale dei capelli che, dalla fronte alla nuca, quale ulteriore segno di disprezzo.
Rastrellamento
Operazione militare di accerchiamento effettuata in città e in montagna allo scopo di arrestare i combattenti nelle fila delle organizzazioni partigiane. In molte di queste azioni, condotte da forze armate nazifasciste, non solo venivano arrestate persone che non facevano parte del movimento partigiano ma venivano anche perpetrate azioni a danno della popolazione civile inerme (saccheggi, incendi, ecc.).
Raus
Fuori! Uno dei comandi usati dai kapu00f3 e dalle SS per esortare i deportati a procedere speditamente nell’eseguire quanto ordinato. Frequentemente questa incitazione era accompagnata dall’uso del Gummi.

