Uno dei numerosi luoghi di carcerazione utilizzati dai nazifascisti dei quali non si dispone attualmente una esauriente documentazione.
Categoria: Glossario
Gummi
Nel gergo dei deportati dei Lager nazisti il termine indicava un pezzo di tubo di gomma con all’interno fili di rame, usato dai kapò per percuotere i deportati.
Flossenbürg, Lager
Germania, regione della Baviera
Gusen 1, Lager
Dipendente dal Lager di Mauthausen.
Forno Crematorio
In molti Lager nazisti, in uno o più locali erano istallati più forni utilizzati per la cremazione dei deportati morti nel Lager. In altri campi l’incenerimento veniva realizzato con “pire” e roghi a cielo aperto. In talune situazioni le ceneri venivano anche sparse come fertilizzante per le coltivazioni di prodotti destinati all’alimentazione dei nazisti.
Gusen 2, Lager
Dipendente dal Lager di Mauthausen.
Forte San Leonardo, Verona
Uno dei numerosi luoghi di carcerazione utilizzati dai nazifascisti dei quali non si dispone attualmente una esauriente documentazione.
Hersbruck, Lager
Dipendente dal Lager di Flossenbu00fcrg.
Fortezza, Prato
Uno dei numerosi luoghi di carcerazione utilizzati dai nazifascisti dei quali non si dispone attualmente una esauriente documentazione.
Fosse comuni
Come alternativa alla cremazione (con roghi a cielo aperto o in forni appositamente costruiti), i corpi dei deportati morti nei Lager venivano gettati all’interno di enormi fosse, in cui veniva sparsa calce viva per prevenire la diffusione di malattie. Talvolta i deportati venivano giustiziati direttamente ai bordi di queste fosse comuni, dove poi venivano fatti cadere e seppelliti insieme ai cadaveri di precedenti massacri.

