Arbeit macht frei

Questo motto significa letteralmente “Il lavoro rende liberi” ed era posto all’ingresso di alcuni dei maggiori Lager nazisti

Armistizio

L’8 settembre del 1943 fu resa nota attraverso i mezzi di comunicazione (radio e giornali) l’avvenuta firma dell’armistizio fra lo Stato Italiano e gli Alleati angloamericani, siglato – a Cassibile (in provincia di Siracusa) – il 3 settembre 1943. In conseguenza dell’armistizio, cessò il patto di alleanza fra l’Italia e il Terzo Reich. Le forze armate tedesche, presenti sul territorio italiano in qualità di alleati, vennero incrementate, divenendo, di fatto, forze di occupazione

Badoglio Pietro

Il 25 luglio del 1943, dopo la caduta della dittatura fascista, il maresciallo Pietro Badoglio venne incaricato dal re d’Italia Vittorio Emanuele III di costituire un nuovo governo

Banda Carità 

Dopo l’8 settembre del 1943 a Firenze si costituì un ufficio di polizia denominato “Reparto di Servizi Speciali”, che divenne tristemente famoso con il nome di “Banda Carità”, dal nome del suo comandante Mario Carità. Suo compito era di scoprire le organizzazioni resistenziali e di catturare gli esponenti del movimento partigiano, dei comitati di liberazione nazionale e dei partiti antifascisti. La Banda Carità agiva prevalentemente a Firenze, in stretta collaborazione con le SS e con altri servizi di polizia tedeschi ed italiani. L’ultima sede operativa della Banda fu un caseggiato situato a Firenze (via Bolognese n. 67) che venne denominato “Villa Triste”, a motivo delle efferate torture inflitte agli interrogati.

Banda Collotti

Gaetano Collotti, torturatore fascista. Fu vice commissario dell’Ispettorato Speciale di P.S. per la Venezia Giulia, costituito a Trieste nell’aprile del 1942 per reprimere l’antifascismo giuliano.

Vedi anche Fascismo

Baracca

All’interno di un Lager nazista, la baracca o Block (blocco) era l’edificio adibito a ricovero dei deportati. Vi erano varie tipologie di baracche, sia per dimensioni sia per materiali costruttivi (legno, muratura).